Come formattare un Mac

Formattare non è un’operazione complessa, ma per essere sicuri di non perdere nessun dato o danneggiare il nostro computer, è fondamentale imparare a farlo nel modo giusto. Benché, per esperienza personale, i Mac richiedano in generale meno manutenzione rispetto ai PC, io ho preso l’abitudine di formattare la mia macchina una volta all’anno. Questo mi permette di ripulire il mio portatile da programmi e file inutili che, ovviamente, col passare del tempo possono diminuire considerevolmente lo spazio a disposizione sull’hard disk o portare a una diminuzione delle prestazioni.

Prima di cominciare: backup

Prima di procedere, è importante sottolineare che la formattazione è un processo che riporta il computer al suo stato originale, come se l’aveste appena comprato. È dunque fondamentale assicurarsi di effettuare una copia di backup di tutti i vostri dati importanti su un supporto esterno (hard disk o chiavetta usb sufficientemente capiente) oppure nel cloud (iCloud Drive, Google Drive, Dropbox).
Se utilizzate sistemi automatici come, ad esempio, Time Machine, assicuratevi di aver eseguito un ultimo backup prima di procedere con la formattazione. Per sicurezza io consiglio sempre di effettuare in ogni caso una verifica “manuale”, soprattutto per quei file che riteniamo fondamentali. Come direbbero gli inglesi, better be safe than sorry.

Per comodità riporto la lista di riferimento che uso per verificare di non aver tralasciato di copiare alcune cartelle che potrebbero contenere informazioni vitali:

  • Scrivania: il desktop spesso diventa il luogo del nostro computer dove vengono salvati tutti i nostri file. È, quindi, importantissimo scandagliare ogni documento e ogni cartella presente sulla scrivania alla ricerca di tutti quei file che non possiamo assolutamente perdere.
  • Documenti: come dice il nome stesso, questa dovrebbe essere la cartella dove salviamo tutti i nostri documenti. Come per la scrivania, è importante verificare di aver copiato tutto ciò che ci potrà servire in futuro.
  • Download: molto spesso questa cartella rappresenta il luogo dove archiviamo la maggior parte dei nostri file perché siamo troppo pigri per spostarli nella giusta posizione una volta scaricati da internet. È buona abitudine mantenere ordine in questa cartella cancellando i file inutili e verificare, quando si effettua il backup, di aver salvato tutto quello che ci interessa.
  • Immagini, Musica, Filmati: alcune applicazioni come, ad esempio, iTunes, iMovie e Photo utilizzano queste cartelle di default per archiviare tutti i nostri dati. È bene quindi, assicurarsi di effettuare una copia anche di queste cartelle.
    Consolidare la libreria di iTunesAlcuni dei software sopracitati offrono la possibilità di “consolidare” la libreria. Questa operazione, che può richiedere parecchio tempo in base alla quantità di file presenti sul vostro computer e all’ultima volta che è stata fatta. Cosa avviene durante la consolidazione? Viene effettuato un controllo  automatico e incrociato tra file presenti all’interno della libreria dell’applicazione e la cartella in cui questo file dovrebbe essere. Qualora un dato non combaciasse, il documento viene spostato (o copiato) nella cartella corretta.
  • Applicazioni: uno dei primi passaggi da effettuare una volta completata la formattazione è reinstallare tutti i software che utilizziamo. Capita spesso di dimenticarsi di stilare una lista delle applicazioni che usiamo o, ancora peggio, non avere a disposizione i file di installazione con relativi codici seriali. 10 anni fa vi avrei consigliato di verificare di avere tutti i CD a portata di mano, ora, invece, il mio consiglio è verificare di avere i file di installazione (o di poterli recuperare facilmente). Se utilizzate applicazioni acquistate solo attraverso il Mac App Store, una volta formattato il computer, sarà sufficiente aprire lo store e fare l’accesso con il vostro Apple ID per poter installare nuovamente tutto senza pagare nuovamente la licenza. Un consiglio: verificate che la versione del software che state utilizzando e quella del file di installazione a vostra disposizione coincidano (o siano, quantomeno, compatibili).
  • Mail: se utilizzate un client di posta come, ad esempio, Mail verificate che sia impostato, come dovrebbe essere di default, per ricevere posta con il formato IMAP. In tal caso non dovrete preoccuparvi di effettuare una copia della vostra corrispondenza perché sarà scaricata automaticamente quando aggiungerete nuovamente l’account sul vostro computer dopo aver formattato. Nel caso in cui, invece, il vostro account sia impostato con il protocollo POP3 dovrete effettuare una copia delle email o delle caselle che non volete perdere.
  • Impostazioni, configurazioni, varie ed eventuali: prendete nota delle impostazioni e delle configurazioni delle applicazioni che usate maggiormente. Se possibile utilizzate la funzione di salvataggio o esportazione di tali dati perché, purtroppo, ogni applicazione funziona in modo diverso dalle altre e può capitare spesso spesso di dimenticare di fare il backup di queste informazini. Per fare un paio di esempi: prima dell’arrivo del portachiavi sincronizzato tramite iCloud, mi è capitato di dimenticarmi di salvare alcune password salvate sul computer oppure di perdere dei dati di accesso a server FTP perché l’applicazione Cyberduck li salvava in una cartella che, normalmente, viene esclusa dai backup.

Formattare con una chiavetta USB

Ora che siamo sicuri di avere una copia di tutti i nostri file, è arrivato il momento di procedere con la formattazione vera e propria. Esistono diverse possibilità ma, per comodità, descriverò quella che uso più spesso: utilizzando una chiavetta USB da almeno 8GB.

Per cominciare dobbiamo procurarci una copia dell’immagine disco del sistema operativo. Sul Mac App Store è disponibile solo la versione più recente – nel momento in cui scrivo è Yosemite – per cui se necessitiamo di installare una versione precedente dovremmo recuperare il file di installazione in altro modo. Normalmente negli Apple Store, gli assistenti del Genius Bar hanno anche le versioni precedenti.

Nell’esempio qui sotto, spiego i passi da seguire per creare una chiavetta con Yosemite. Le stesse istruzioni sono valide anche per Mavericks ma non per le versioni precedenti. Per Mountain Lion e Lion seguite queste istruzioni qui.

  1. Scaricate il sistema operativo dall’App Store
    Scarica OS X Yosemite dall'App Store
  2. Il file verrà automaticamente scaricato nella cartella “Applicazioni”. Non spostatelo da lì.
  3. Prendete la chiavetta USB da almeno 8 GB vuota e inseritela nel Mac
  4. Aprite l’applicazione “Terminale” (si trova in Applicazioni/Utility/)
  5. Copiate-incollate questa riga all’interno del terminale (mi raccomando: lasciate lo spazio alla fine e non premete invio):
    sudo /Applications/Install\ OS\ X\ Yosemite.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume
  6. Ora trascinate dal Desktop l’immagine della chiavetta USB dentro al Terminale, sempre senza premere invio.
  7. Copiate-incollate quest’ultima parte:
    --applicationpath /Applications/Install\ OS\ X\ Yosemite.app

Il comando finale nel vostro terminale dovrebbe assomigliare a questo:

Formatta Mac: creare chiavetta USB

A questo punto premete Invio. Se tutto è corretto, vi verrà chiesta la password di amministratore del computer. Scrivetela e poi premete nuovamente Invio. Attenzione: per questioni di sicurezza non compariranno i caratteri digitati della vostra password.

Formattare Mac, creare chiavetta USB con Yosemite

Ora è tutto pronto, vi verrà chiesta un’ultima conferma per cancellare il contenuto della chiavetta USB. Digitate Y e poi nuovamente invio. Dopo qualche minuto, la vostra chiavetta con il sistema operativo sarà pronta.

Formattare OS X Yosemite

Formattare: cancellazione dell’hard disk

Con la chiavetta inserita, riavviamo il Mac e, dopo il suono di accensione, teniamo premuto il tasto Alt ⌥ fino a questa schermata:

OSX Yosemite Boot

Clicchiamo con il mouse sull’icona gialla della chiavetta USB e aspettiamo che venga avviato il programma di installazione.

OSX Yosemite Partizione di Ripristino

 

Quando comparirà questa schermata, selezioniamo Disk Utility, l’applicazione che ci permetterà di cancellare completamente il contenuto del nostro hard disk.

OSX Yosemite Recovery Utility Disco

 

Nella barra di sinistra assicuratevi di selezionare Macintosh HD come nell’immagine. Nella parte centrale selezioniamo la tab Erase. Verificate che il formato selezionato sia Mac OSX Extended (Journaled). Nel campo Name potete scriverne anche uno a vostro piacere ma, per comodità, consiglio di mantenere quello di default: Macintosh HD.

Quando siete pronti, cliccate sul tasto in basso a destra Erase. Dopo pochi secondi, l’operazione sarà completata.

Reinstallazione del sistema operativo

A questo punto chiudiamo Utility Disco e nella schermata precedente selezioniamo Install OS X. Seguiamo le informazioni a video finché l’installazione non sarà completata.