Ableton Certified Trainer, Music Technologist, Creative Coder, Educator

Le principali novità di Ableton Live 12

Ableton ha appena annunciato la nuova versione di Live. Live 12 è disponibile da oggi in beta pubblica e sarà rilasciato ufficialmente nei prossimi mesi.

Per il canale YouTube degli Ableton Certified Trainer Italiani ho realizzato questo video in cui ho fatto una panoramica molto rapida delle principali novità contenute in questo aggiornamento.

Come accade sempre, vi ricordo che le versioni beta sono ancora in fase di sviluppo ed è quindi possibile che quello che vedrete nel video o che leggerete qui di seguito cambi rispetto alla versione finale.

Normalmente le versioni beta sono anche meno stabili della release finale quindi è sconsigliabile utilizzarle per progetti importanti. Devo dire, però, che da quando ho avuto la possibilità di utilizzare Live 12 non ho mai riscontrato grossi problemi e, anzi, mi è sembrato fin dall’inizio più performante della versione precedente.

Nuova interfaccia grafica

Partiamo dai miglioramenti all’interfaccia: Live 12 ha un look più pulito e moderno. Sono stati aggiunti nuovi temi, una nuova modalità ad alto contrasto e nuove opzioni per rendere l’aspetto di Live più adatto alle vostre esigenze.

In Live 12 il mixer è stato aggiornato e migliorato ed è finalmente disponibile sia nella vista sessione che nella vista arrangiamento. Questo renderà le vostre sessioni di mixing in studio o dal vivo più semplici.

Anche i pannelli della vista dettagliata, che si trovano in basso, sono stati aggiornati: ora è possibile vedere contemporaneamente sia il contenuto della clip selezionata che gli strumenti o gli effetti caricati sulla traccia.

Live 12 diventa anche pienamente accessibile grazie all’aggiunta del supporto nativo per gli screen reader. In generale i menu, i pulsanti e le scorciatoie da tastiera sono stati aggiornati per rendere il flusso di lavoro più fluido anche per chi non si affida all’interfaccia grafica o al mouse.

Browser

Il browser è stato completamente rivisto: che vi piaccia lavorare in modo organizzato oppure andare alla scoperta di nuove sonorità, Live 12 vi dà la possibilità di personalizzare il vostro workflow. Ora è possibile navigare nel browser, filtrare suoni, sample e preset utilizzando dei tag.

La libreria di Live e tutti i packs sono dotati di tag pre-impostati ma potete personalizzarli o crearne di nuovi per riflettere la vostra personale organizzazione. Basandosi sull’idea delle collection, potete salvare le vostre ricerche per un accesso più facile e veloce.

Nel browser è stata aggiunta anche la cronologia per muoversi comodamente avanti e indietro in base alle ricerche, alle categorie o ai suoni che avete esplorato.

Ricerca suoni simili

Uno dei problemi più diffusi tra i producer è la scelta del suono giusto: in Live 12 è stata aggiunta una nuova funzione di ricerca che, sfruttando degli algoritmi di machine learning, trova all’interno della vostra libreria suoni, preset e campioni con caratteristiche sonore simili a quello selezionato come riferimento.

Questa funzione è disponibile anche nei Drum Rack: potete utilizzarla, infatti, per sostituire una parte o tutti i suoni del kit selezionato oppure lavorare indipendentemente su ciascun simpler.

Semplificazione del MIDI Editing

L’editor MIDI di Live 12 è stato migliorato e ampliato: ora è possibile tagliare, suddividere e unire le note in modi nuovi e utilizzando nuove scorciatoie da tastiera. L’idea è quella di mantenere il flusso di lavoro il più fluido possibile. Il sistema di probabilità, introdotto in Live 11, è stato ampliato: ora è possibile assegnare una probabilità a gruppi di note.

Scale awareness

Alcuni di voi avranno notato un nuovo menu nella barra degli strumenti con scale e tonalità. Questa funzione che era stata introdotta in Live 11 è stata ampliata: ora non solo le clip ma anche strumenti ed effetti di Live sono stati aggiornati per seguire la tonalità e la scala selezionata.

Grazie a questa aggiunta, è più facile creare e sviluppare idee musicali indipendentemente dal vostro livello di conoscenza della teoria musicale.

Strumenti MIDI: generatori e trasformazioni

In Live 12 abbiamo ora una serie di trasformazioni e generatori MIDI. Le trasformazioni ci permettono di agire sul contenuto esistente di una clip MIDI mentre i generatori sono pensati per creare idee da zero.

In futuro farò sicuramente un video di approfondiment su entrambe queste novità perché sono davvero divertenti da usare e meritano di essere spiegate nel dettaglio.

Un dettaglio interessante per chi di voi è in grado di programmare in Max for Live è che è possibile creare trasformazioni e generatori personalizzati.

Modulazioni di Max for Live

Rimanendo in tema Max, segnalo un piccolo ma importante aggiornamento di Max for Live. Ora è possibile modulare i parametri di strumenti ed effetti senza perderne il controllo per regolazioni ancora più precise ed efficaci.

Nuovi device

Arriviamo infine al capitolo dei nuovi device aggiunti su Live 12.

Meld: un sintetizzatore bi-timbrico

Abbiamo Meld che è un nuovo sintetizzatore che basa la generazione dei suoni delle engine A e B su una collezione di macro oscillatori pensati per produrre timbriche nuove e originali. Come sempre, non lasciatevi condizionare dalla grafica scarna e, volutamente, resa semplice e accessibile: aprendo il pannello delle modulazioni vi renderete conto che le possibilità sonore sono pressoché infinite.

Roar: un distorsore destinato a diventare un classico

Continuiamo con Roar che è riduttivo definire semplicemente un saturatore o un distorsore. Può aggiungere colore o presenza a un suono, se usato in modo leggero, oppure può letteralmente distruggere la sonorità di uno strumento. È importante sottolineare i tre stage non lineari di saturazione che possono essere usati in serie, parallelo, mid/side oppure in configurazione multibanda. Molto interessante anche il sistema di feedback e il pannello delle modulazioni.

Granulator III

Granulator III è l’ultima versione del device creato da Robert Henke, uno dei fondatori di Ableton. ora Granulator è compatibile con MPE, ha tre modalità diverse per la riproduzione dei campioni e, grazie al routing interno, può registrare catturare direttamente un segnale audio.

Pack: Performance Tool

Infine abbiamo quattro nuovi Performance Tools creati in collaborazione con Iftah Gabbai che estenderanno le possibilità di chi utilizza Live dal vivo: abbiamo un sistema modulare completamente mappabile, un sistema di looping per la vista arrangiamento simile a quello che troviamo nei software da DJ, un device per catturare snapshot dell’intero set o della traccia selezionata e, infine, un device per pre-programmare un arrangiamento.


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