sin() e cos(): onde e funzioni cicliche

Rimaniamo nel campo della trigonometria e analizziamo le funzioni sin() e cos() che, rispettivamente, ci consentono di calcolare il seno e il coseno di un angolo.

Entrambe le funzioni necessitano di un solo parametro: la misura di un angolo espressa in radianti e restituiscono un numero float il cui valore è sempre compreso tra -1.0 e 1.0.

Con questo snippet di codice potete verificare voi stessi nella console di Processing:

for(int angle = 0; angle < 360; angle++) {
 println(sin(radians(angle)));
}

Entrambe queste funzioni sono importanti per due motivi: restituendo valori compresi tra -1.0 e 1.0 è possibile sfruttarle per controllare altri parametri all’interno di uno sketch, il secondo è che sono funzioni cicliche.

Esempi utilizzo funzione sin()

Esempio 1:

Processing, funzione sin()

L’immagine qui sopra è generata utilizzando questo codice:

Non credo che il codice abbia bisogno di molte spiegazioni: con un semplice ciclo for, disegniamo dei piccoli rettangoli la cui posizione è determina dal ciclo for stesso, per il valore di x e, per quanto riguarda la y, da un valore calcolato con la funzione sin(). Ovviamente a ogni ciclo for dobbiamo incrementare la variabile angle.

Esempio 2: controllo di altri parametri

Come dicevo prima, le cose si fanno più interessanti quando sfruttiamo il valore ciclico del seno all’interno di draw() per controllare altri parametri:

Animazione utilizzando sin()

In questo esempio animato, ad esempio, utilizziamo la funzione sin() per controllare la grandezza del cerchio in modo ciclico. Se avessimo incrementato la variabile diameter in modo standard diameter++, avremmo dovuto inserire un controllo if per determinare la grandezza massima e per far cambiare segno al valore… insomma un sacco di righe di codice in più.

Esempio 3

Basta una piccolissima modifica al codice per ottenere un effetto completamente diverso:

Processing sin() e cos()

Queste funzioni sono così divertenti da usare che potrei fare molti esempi; l’obiettivo di oggi era comunque darvi un’idea delle potenzialità e lasciarvi la possibilità di sperimentare liberamente. Come al solito, se volete potete lasciare un commento con le vostre animazioni!