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Di tutto un pò (ovvero perchè non bisognerebbe scrivere post di notte!)

Sono rimasto un pò deluso per non aver ricevuto commenti al precedente post… peccato, pensavo attirasse l’attenzione… c’ho pure messo del tempo per scriverlo e c’ho ragionato non poco. Vabbè, passiamo ad altro. Sono le 1:34 del mattino, la cosa più interessante che trasmettono in tv è un torneo di poker su Italia 1 e a me, sinceramente, del texas hold em non me ne frega un cazzo. Come mi capita sempre d’estate non ho sonno e quindi mi ritrovo a scrivere qui anche perchè google reader non mi propone nulla di nuovo e sono stufo di aggiornare i soliti 3/4 siti in cerca di novità che, a quest’ora, difficilmente compariranno. Detto questo sto bene, lunedì ho l’ultimo esame e, se lo passerò, sarò diplomato. Ho avuto la bella idea anche di provare il secondo livello di Logic quindi, fino al 10 luglio, anzichè fare la lucertola a bordo piscina mi tocca stare in casa a studiare. Oggi ho fatto un giro in centro e ho comprato dei regaletti alla phlo e ho pure ordinato un libro nel negozio di spartiti… ora, ripensandoci, me ne pento perchè potevo evitare di spendere altri € 49… vabbè, peccato. Per chi non l’avesse notato, Soundrecipes è tornato, Michael Jackson è morto e io ho caricato ben due video del concerto dei Metallica sul mio canale di Youtube e qualche fotina nel mio Flickr. Ultimamente mi sto intrippando con i Phoenix, li conoscete? Avete presente la canzone intitolata 1901 del loro ultimo album “Wolfgang Amadeus Phenix”? Ecco mi piace un casino.. in particolare il suono del synth all’inizio. E comunque no, non sono metal ma sono indie/rock (brrr odio il termine indie). Insomma ascoltateli e non rompete. Ah voglio una macchina fotografica compatta, un hard disk nuovo, una videocamera, un iphone e qualche pedalino figo per chitarra e andare all’estero una settimana. Ora sono le 1:50 ed è il caso che vada a letto, altrimenti domattina mi sfracellerò al suolo con i miei rollerblade. Si, ho ricominciato a fare del movimento.


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Un commento alle elezioni europee.

Guardo i risultati elettorali in Italia e in Europa e mi chiedo cosa stiano sbagliando i socialisti e, più in generale, le sinistre europee. Io credo fortemente nell’Unione e non riesco a spiegarmi dei dati così elevati di astensionismo; soprattutto in quei paesi che sono entrati a far parte dell’Europa da poco tempo. Sono spaventato, non tanto dallo spostamento a destra del parlamento, quanto dai risultati dei partiti di estrema destra antieuropeisti e xenofobi. Non voglio nemmeno lontanamente pensare alla possibilità di una disgregazione dell’Unione Europea… sarebbe il fallimento di un importante progetto a cui, per tanti anni, hanno lavorato importanti personaggi politici.

Ma veniamo al discorso sulle sinistre appena accennato all’inizio del post… Secondo il mio modestissimo punto di vista manca la voglia di rinnovamento, mancano i politici nuovi e, soprattutto, manca una linea politica ben definita che, almeno nel nostro paese, non si riduca semplicemente ad un anti-berlusconismo. La sinistra dovrebbe rimboccarsi le maniche, puntare su una politica e un’economia “verde” eco-sostenibile, stare vicino ai bisogni dei cittadini, difendere la classe operaia e le piccole e medie imprese, puntare sulle riforme strutturali del sistema in virtù di valori comuni e condivisi come la legalità, l’istruzione e la ricerca. Si devono combattere gli sprechi, l’illegalità, la mafia e l’evasione fiscale.

La sinistra deve imparare a parlare ai cittadini; evitare i litigi interni e le divisioni per stupidi motivi. Deve ammettere gli errori del passato e distaccarsene per giungere, finalmente, a quel rinnovamento che io e, penso, gli elettori delusi, vogliono.

L’unica notizia che mi ha strappato un sorriso è il risultato elettorale del Piratpartiet (Partito Pirata) che, in Svezia, ha ottenuto ben il 7,1% aggiudicandosi 2 dei 18 seggi assegnati a questo paese al Parlamento Europeo.



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Son passati 25 anni…

Tetris

Non sapevo che Tetris fosse più vecchio di me… sicuramente uno dei giochi più fighi della storia e che rimarrà sempre nei miei ricordi… specialmente quel merdoso livello 9 quando i pezzi arrivavano giù talmente veloci che non riuscivi nemmeno a spostarli in orizzontale! Non mi ricordo se ci giocavo su Windows 3.1 o su Windows 95 ma mi sembra più probabile la seconda ipotesi perchè sul 3.1 usavo i dischi grandi mentre sul 95 i floppy disc… tra l’altro, ora che ci penso, credo di averlo ancora da qualche pare…



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Mi sta capitando spesso…

… di scrivere un post su questo blog e non pubblicarlo pensando: “a chi potrebbe interessare quello che ho scritto?”. Devo trovare al più presto una soluzione e cominciare a scrivere cose degne di nota che meritano di essere pubblicare o fregarmene altamente di quello che la gente potrebbe pensare arrivando qui.



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Piccole e grandi differenze…

Non ci sono cazzi… il mondo gira così: ci sono cose che funzionano e cose che non funzionano.

Poche settimane fa ho fatto una spedizione con Poste Italiane – Paccocelere 1 Plus. Il pacco, diretto in un paese in provincia di Ragusa, l’ho portato all’ufficio postale all’apertura (8:30) quindi è partito il giorno stesso. Il servizio di tracking non ha segnato nulla fino al pomeriggio del giorno successivo ed è arrivato due giorni dopo.

Il 17 Maggio ho fatto un ordine su Amazon.com verso le 23:00. Il 18 Maggio il pacco è partito da Campbellsville (Kentucky, USA), lo stesso giorno è arrivato a Lousville (Kentucky, USA), il giorno seguente è partito da lì ed è arrivato a Colonia (Germania). Oggi mi è stato consegnato.

Sono sconvolto…



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Avrei un sacco di cose da dire…

Questo post doveva contenere un lavoretto che ho fatto per scuola che, ieri pomeriggio, ho caricato sul mio canale di Vimeo (perchè è molto più fico di YouTube) ma che, dopo 23 ore, deve essere ancora convertito… Per non sprecare il post, ho deciso di scrivere qualcosa dal momento che, come al solito, avrei mille cose da dire ma, causa abbiòcco cosmico post-pranzo, cercherò di essere più sintentico possibile.

Ho ordinato il mio primo regalo di compleanno (da parte di mia mamma) da Amazon.com e si compone di quattro libri che, tra le altre cose, avevo postato sul mio scimmia-blog. Tutti in questo periodo mi chiedono cosa vorrei ricevere e la cosa mi mette un pò a disagio perchè ho sempre paura di chiedere troppo… ad ogni modo proprio lo scimmia blog può essere un buon punto di partenza…

Ho scoperto che il 19 giugno i Dredg faranno un concerto a Ravenna… in un piccolo locale sulla spiaggia. La Flo è impegnata con gli esami e quindi non potrà venire e io non ho voglia di farmi il viaggio da solo quindi, se qualcuno fosse interessato, me lo faccia sapere.

Sta per giungere al termine il mio corso biennale di diploma… alla fine pare che continuerò a studiare a Verona per i prossimi due anni ma è tutto ancora da definire. Nel frattempo vedo alcuni dei miei amici su Facebook che stanno vivendo in Inghilterra, negli States o, comunque, al di fuori dell’Italia e rosico non poco.

Ultimamente sto pensando molto più del solito (sarà il caldo, o la settimana di pseudo vacanza… non lo so…) a varie cose che mi piacerebbe fare il prima possibile tra cui: tatuaggio, inter rail in Europa, incidere un disco, certificazione di secondo livello di Logic, andare al mare, cominciare a dare lezioni di chitarra, ricominciare una qualche attività fisica

Ecco… al momento non mi viene in mente altro… vado a bermi un caffè!



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Non voglio vivere in una città così

Una città che non investe nella cultura è una città destinata a non avere un futuro. Non voglio vivere in una città in cui la musica viene disprezzata a tal punto da definire gli orari in cui è consentito suonare e altri in cui non si può. Verona è una città vecchia e questa è la dimostrazione che, presto o tardi, morirà.



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La grafica incide sui contenuti?

Oggi riflettevo sul fatto che, nel corso degli anni, ho sempre modificato la grafica di questo blog per renderlo più “personale” e meno “professionale”. Questo processo, mi ha permesso di poter parlare più tranquillamente di me ma, nel contempo, mi ha impedito di scrivere articoli-guide su cose che mi interessano o che volevo condividere con chi passava di qui.

Alla fine, però, ho anche pensato che questa grafica, incredibile dictu, non mi ha ancora stufato e che non mi deve frenare nè deve condizionarmi… Se, dunque, fino a ieri avevo intenzione di offrirmi come collaboratore in qualche blog tecnico; oggi ci ho ripensato e penso proprio che darò una sistemata alle categorie (che sono decisamente troppe!) e che ricomincerò a scrivere qualcosa di più tecnico.

P.S Per chi ancora non lo sapesse, da un paio di giorni mi potete seguire anche “in diretta” (o quasi) su Twitter. Si, lo so che prima lo snobbavo e pensavo non facesse per me… però, ogni tanto, si può anche cambiare idea, no?

P.S 2 Rivolto a tutti i Mac Users che utilizzano Twitter: voi che programma usate? Io sto usando Tweetie nella versione free (con la pubblicità) ma, magari, esiste qualcosa di meglio…



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Verona in bicicletta

Verona è una bellissima città, non l’ho mai negato, ma ha molti problemi. Uno di questi è quello del traffico e, negli ultimi anni, non si è fatto nulla per risolverlo (se non con proposte e provvedimenti assurdi e inutili come il blocco del traffico nel centro storico o come il Traforo sulle Torricelle che, di fatto, non hanno risolto nulla) . Sinceramente non mi va di pendere ore della mia vita incolonnato in una scatola di metallo per cui, quando possibile, uso la mia bicicletta. E’ incredibile come, con questo mezzo di trasporto, i tempi di percorrenza diminuiscano invece che aumentare. Il tragitto casa →  scuola va dai 10 ai 15 minuti in macchina mentre non supera mai i 10 in bicicletta col vantaggio, ovviamente, di non dover smadonnare se non trovo parcheggio! Se invece mi dirigo in città ci impiego 15 minuti circa ad arrivare in Piazza Brà con le due ruote mentre, in macchina, ce ne voglio almeno 25 (se abbiamo fortuna di non trovare traffico e semafori rossi).

Bisognerebbe incentivare maggiormente l’uso della bicicletta e dei mezzi pubblici. Penso, ad esempio, a tutti gli studenti che ogni mattina vedo arrivare all’università dietro casa mia in macchina, o al traffico che, ad ogni Fiera, diventa intollerabile (per il SolarExpo c’erano 6 km di coda in autostrada per uscire a Verona Sud e c’era una colonna unica dal casello fino a Corso Porta Nuova; ovvero altri 4 km di coda in città, con conseguente paralisi del traffico in tutta la ZAI).

A Verona non è semplice costruire nuove strade o ingrandire quelle esistenti… per questo bisognerebbe cambiare la mentalità dei cittadini e invitarli ad usare la bicicletta per spostarsi.



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Fare la cosa giusta nel momento giusto.

L’avevo già scritto… ma ancora una volta il buon Dietnam mi ha stupito e, con il suo nuovo tormentone web “Brinda con papi” ha fatto il botto tanto da finire sull’home page di Repubblica e del Corriere.

Non c’è dubbi… ’sto ragazzo c’ha il senso del tempo. Fa sempre la cosa giusta nel momento giusto. Se non lo arrestano, dovrebbe fondare un partito e candidarsi alle europee, alle comunali, potrebbe persino puntare alla presidenza del consiglio.

Passando ad altro, mi sono convinto, sempre grazie a Max, di iscrivermi a Twitter. C’è, però, un problema… il mio solito nick è già occupato così come la combinazione nome/cognome. Si accettano dunque consigli sullo username da adottare.

N.B: la combinazione cognome/nome è libera ma non mi piace così come nome_cognome… odio gli underscore e le ripetizioni!