Quando mi prendo male per una cosa, è la fine. Il video che ho inserito nel precedente post mi ha davvero estasiato. Così ho passato gli ultimi giorni a cercare in rete come poter fare delle cose del genere e un buon punto di partenza potrebbe essere l’aggeggio che vedete nell’immagine qui sopra che si chiama Arduino. Forse per la prima volta nella mia vita mi sono interessato di una cosa che non ha un costo esagerato dunque il problema non è questo bensì il fatto che io non so una ceppa di elettronica e in vita mia avrò fatto (male) si e no tre saldature. Ho già in mente qualcosa ma vedendo progetti sviluppati da altri (guardate sul sito ufficiale o cercate su google/youtube) mi rendo conto che in realtà non è così semplice come può sembrare… insomma non si tratta di far accendere-spegnere un solo led ma almeno una decina (ma, volendo, anche molti di più), controllati a distanza o con preset pensati prima, magari seguendo il protocollo MIDI così lo riesco a sincronizzare con la musica… Insomma più ci penso e più mi viene voglia di lasciare perdere ma, nel contempo, penso che sarebbe davvero una figata mettersi lì a fare questo genere di cose.
C’è qualcuno che ci capisce di elettronica e mi vorrebbe aiutare? Qualcuno ha qualche consiglio? C’avete soldi che vi avanzano e volete farmi una donazione per acquistare arduino?
Due giorni fa, il 5 giugno, era la giornata mondiale per l’ambiente… Come capita troppo spesso ultimamente, non se n’è parlato da nessuna parte quindi è probabile che qualcuno di voi non lo sapesse. Facendo zapping notturno, ho visto la fine del film-documentario“HOME” di Yann Arthus – Bertrand e sono rimasto veramente colpito dalle immagini, tutte aeree, che mostravano varie parti del mondo. Non sto qui a dilungarmi ulteriormente ma vi invito a vedere almeno il trailer qui di seguito e, se vi piace, fino al 14 giugno, potrete vedere il film per intero (1h30min ca.) in HD su YouTube a questo indirizzo.
Mi piacerebbe fare una cosa del genere anche a Verona (altro che quelle orribili luci di Natale sul comune!) ma, secondo voi, rischio l’arresto e/o che mi rompano comunque le palle? Ah, per chi fosse interessato un altro link utile è quello del Graffiti Research Lab; ci sono tutorial e moltre altre cose!
Immagino che tutti conosciate o abbiate sentito almeno una volta nella vita: Charles Manson (il serial killer americano) e Ghaal (leader della band black metal norvegese Gorgoroth). Da dei personaggi spostati come loro non ci si può aspettare che delle frasi epiche:
Sfruttando un’offerta del mio servizio di hosting (oppure un bug del sistema, ancora non l’ho capito) ho rinnovato questo dominio e tutti quelli ad esso collegati aggratis! Subirete le mie paranoie almeno per un altro anno… mi dispiace per voi.
Ed ora passiamo ad un pò di segnalazioni/amenità:
Se vi piace il design, vi consiglio di vedere il sito di questo ragazzo italiano: Loveleft, secondo me è davvero bravo e ha delle bellissime idee!
L’autobiografia di Frank Zappa (che sto leggendo) è piena di perle…
Ho un nuovo idolo: Moondog… potete leggere la sua biografia su Wikipedia ma penso che, se avrò tempo, ne parlerò più diffusamente.
Le scimmie aumentano, ma i soldi diminuiscono sempre più!
La Phlo mi ha regalato un bonsai che, per fortuna, ancora non è morto! Questo fine settimana la ANLAIDS sarà nelle piazze d’Italia a vendere queste piantine per raccogliere fondi per la ricerca contro l’AIDS e per il terremoto in Abruzzo. Credo proprio che mi prenderò un olmo!
Questo è il blog personale di Federico Pepe. Ho molti interessi per cui in queste pagine potrai trovare articoli su diversi argomenti anche se, principalmente, parlo di me, dei miei pensieri e di quello che mi accade. Se hai qualche dubbio, puoi consultare la pagina About o quella delle FAQ oppure un articolo a caso. Puoi contattarmi mandando un'email a me@federicopepe.com.
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