Design is so simple, that is why it is so complicated
Non ho mai avuto la pretesa di definirmi “web-designer” per il semplice fatto che non l’ho mai fatto per professione, non ho mai studiato per farlo e non ho titoli di studio che possano affermare il contrario. Eppure, in tutti questi anni in cui ho navigato sul web ho avuto modo di vedere lavori incredibile e di prendere spunto da qualcuno di essi. Non a caso, infatti, spesso la mia grafica è riconducibile a quella di un altro sito (cosa che, comunque, ho sempre specificato nel file CSS, nel footer o nella pagina about).
Qualche giorno fa ho avuto qualche problema con il database del mio dominio e quindi mi è capitato di vedere più volte la pagina di errore di Wordress: una semplicissima pagina bianca con una scritta enorme nera che dice “Error establishing a database connection“. A quel punto ho pensato che fosse il caso di rendere più gradevole quella pagina e di conformarla alla grafica del sito. In fondo… si spendono ore a fare in modo che tutto sia perfetto e poi tralasciamo le pagine di errore (che sono di fondamentale importanza e che devono essere più confortevoli possibile per gli utenti che raggiungendo il sito incappano proprio in queste pagine!).
Ho cercato su google come fare e ho capito che sui blog realizzati con Wordpress basta realizzare una pagina chiamata db-error.php e inserirla nella cartella /wp-content. Ho seguito delle idee molto semplici: deve essere in italiano e in inglese, deve spiegare anche ai più ignoranti cosa è successo e dare indicazioni su come risolvere il problema… ovviamente la grafica doveva essere simpatica e “comfortable”.
Il risultato è questo. Inoltre all’interno della pagina c’è uno script php che, in caso di downtime del database, mi invia automaticamente una e-mail. In questo caso posso anche lamentarmi con il mio fornitore di hosting, indicandogli con precisione quando e per quanto è avvenuto il downtime.
<?php header("HTTP/1.0 500 Internal Server Error"); ?>
<?php
$mailto = "indirizzo e-mail mio";
$mailfrom = "bot@miodominio.com";
if ($_SERVER['REQUEST_URI'] != "/wp-content/db-error.php") {
$headers = "From: ".$mailfrom."\r\n".
"X-Mailer: PHP/".phpversion()."\r\n".
"X-Priority: 1 (High)";
$message = "Go fix it!\n\n".
"It broke when someone tried to open this page:
http://".$_SERVER['SERVER_NAME'].$_SERVER['REQUEST_URI']."\n\n".
"Best,\n".
"Your WordPress installation";
$subject = "DB error at ".$_SERVER['SERVER_NAME'];
mail($mailto,$subject,$message,$headers);
}
?>
Non contento della pagina d’errore del database, ho pensato di rifare il look anche alla pagina dell’errore 404 (ovvero page or file not found). Per questa basta modificare il file 404.php all’interno della cartella del tema che stiamo utilizzando. Per il messaggio di errore ho preso spunto dai bellissimi esempi presenti in questo post su Smashing Magazine. Stesse caratteristiche della pagina precedente, compreso l’invio d’errore via e-mail in automatico.
Il risultato è il seguente.
Bastano poche cose semplici per rendere il nostro sito o blog ancora migliore, anche quando si verificano errori! Spero che questo post vi sia stato d’aiuto e vi spinga a pensare di sistemare questi aspetti sul vostro blog che, come dicevo all’inizio, spesso sono trascurati!
Fatemi comunque sapere se vi sono piaciute le mie pagine, ci conto!
P.S Il solito, dovuto, ringraziamento a Phlo per la sua verifica sul mio inglese!
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