Inizialmente ero contrario a Twitter perchè pensavo fosse qualcosa di simile a Facebook. Poi mi sono iscritto e ho capito che, effettivamente, questo servizio di microblogging da 140 caratteri a messaggio era un miliardo di volte migliore del social network per eccellenza: niente pubblicità, niente cagate, niente quiz, niente inviti, molta meno gente iscritta… insomma nessuno che ti rompe le palle. Scegli tu chi seguire e chi no. L’unica pecca sono gli account/spam che solo da poche settimane si possono segnalare come tali e, quindi, vengono stroncati sul nascere.
Comunque, dicevo, Twitter è una figata e ormai sono entrato nel vortice dello spam selvaggio. A parte questo comincio a non sopportare alcune manie della gente di condividere secondo per secondo nei loro 140 caratteri partite di calcio, programmi tv e menate del genere. Insomma, cazzo, sto su internet proprio perchè, così, posso scegliermi cosa guardare e quando farlo e la gente viene a rompere pure qui… Sia ringraziato il creatore del bottone “Stop Following”.
Ah, ovviamente in tutto questo non ho ancora detto qual è il mio account su Twitter: twitter.com/fedpep. Non credo che a breve aggiungerò un box qui sul sito con gli ultimi update… quindi, se anche voi siete registrati, aggiungetemi.

Andare a vedere un film della Pixar non è come andare a vedere qualsiasi altra pellicola al cinema, è un’esperienza entusiasmante ogni volta. Ovviamente ieri sera sono andato a vedere l’ultimo capolavoro animato: UP. Tralasciando i 10 euro e 50 centesimi spesi per la proiezione in treddì (decisamente troppi, dal mio punto di vista), vi consiglio di andare a vederlo sul grande schermo perchè, per quanto sia grande il vostro schermo tv e potente il vostro sistema dolby sorround, non riuscirete mai a riprodurre nel vostro salotto la magia della sala cinematografica. Che altro dire? Come per il precedente Wall•E e, in misura minore, in Ratatouille, non è assolutamente un film per bambini. Tratta tematiche importanti e profonde in grado di commuovere tutti gli spettatori ma, nel contempo, giocano molto con i personaggi e con le situazioni paradossali che producono, sempre, sonore risate in sala.
Ovviamente, merita una nota anche il Short Film iniziale, Partly Cludy: sebbene l’abbia trovato meno divertente di altri visti in precedenza (come Lifted o Presto) è ovviamente un piccolo capolavoro d’animazione.
Andare cinque giorni in Spagna, lontano dalla mia città, dal mio paese è stato rigenerante. Basta con i divieti, con le assurdità propinate quotidianamente in tv e tutto il resto. A Zaragoza e Barcellona si respira un clima diverso: voglia di vivere, voglia di divertirsi. Locali aperti fino a tarda notte sempre pieni di persone, gente per strada, concerti… Non sto qui a dirvi cos’ho visto e cosa no in queste due città perchè non penso che vi interessi. Se andate in queste città e non sapete dove andare la sera, infilatevi nel primo locale che vi ispira… se per terra (fuori e dentro) è molto sporco, allora sicuramente non vi deluderà! A Barcellona state lontani dalla Rambla… è una zona troppo turistica, quindi molto cara e decisamente troppo “internazionale” (un sacco di McDonald’s, Burger King = niente di tipicamente spagnolo).
Come in ogni viaggio che ho fatto in vita mia gli italiani non deludono mai: si fanno riconoscere ovunque e sono sempre odiosi. Li prenderei a mazzate in faccia stile Inglourious Basterds.

E’ ottobre e ancora non ho scritto un post sul blog. Ho poco tempo per farlo e le poche idee che riesco a buttare giù le cancello dopo due minuti. Così, come sempre, non mi resta che scrivere senza pensare troppo, e senza rileggere il post. La scuola è ricominciata e anche il lavoro a tempo pieno. La settimana prossima andrò a trovare la Phlo a Zaragoza e non vedo l’ora di riabbracciarla e riempirla di baci perchè in questo mese mi è mancata tantissimo (per fortuna, comunque, che c’è la tecnologia che ci permette di sentirci praticamente tutti i giorni!). La scuola, dicevo, siamo in tre in classe, alcune materie sono il proseguo di quelle del biennio passato, altre sono nuove e molto affascinanti. Poche le ore a scuola ma tante le ore di studio. Ho già cominciato ad informarmi per il terzo anno che spero di poter fare in Inghilterra anche se la cosa mi spaventa assai. Il mio inglese migliora grazie ai film e alle serie tv in lingua originale con sottotitoli in inglese e a livemocha (anche se negli ultimi giorni non sono riuscito ad andare avanti con le mie lezioni). Ho visto Inglourious Basterds al cinema ieri sera. Tarantino non delude mai. Tornato dalla Spagna probabilmente farò degli acquisti “importanti” anche perchè, forse, a breve partirà un bel progetto musicale che mi vedrà coinvolto in prima persona.
E’ ottobre, fa caldo e oggi è stata la prima, vera giornata autunnale della stagione con cielo grigio e un pò di pioggia. La cosa non mi dispiace.
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