Verona in bicicletta

Verona è una bellissima città, non l’ho mai negato, ma ha molti problemi. Uno di questi è quello del traffico e, negli ultimi anni, non si è fatto nulla per risolverlo (se non con proposte e provvedimenti assurdi e inutili come il blocco del traffico nel centro storico o come il Traforo sulle Torricelle che, di fatto, non hanno risolto nulla) . Sinceramente non mi va di pendere ore della mia vita incolonnato in una scatola di metallo per cui, quando possibile, uso la mia bicicletta. E’ incredibile come, con questo mezzo di trasporto, i tempi di percorrenza diminuiscano invece che aumentare. Il tragitto casa →  scuola va dai 10 ai 15 minuti in macchina mentre non supera mai i 10 in bicicletta col vantaggio, ovviamente, di non dover smadonnare se non trovo parcheggio! Se invece mi dirigo in città ci impiego 15 minuti circa ad arrivare in Piazza Brà con le due ruote mentre, in macchina, ce ne voglio almeno 25 (se abbiamo fortuna di non trovare traffico e semafori rossi).

Bisognerebbe incentivare maggiormente l’uso della bicicletta e dei mezzi pubblici. Penso, ad esempio, a tutti gli studenti che ogni mattina vedo arrivare all’università dietro casa mia in macchina, o al traffico che, ad ogni Fiera, diventa intollerabile (per il SolarExpo c’erano 6 km di coda in autostrada per uscire a Verona Sud e c’era una colonna unica dal casello fino a Corso Porta Nuova; ovvero altri 4 km di coda in città, con conseguente paralisi del traffico in tutta la ZAI).

A Verona non è semplice costruire nuove strade o ingrandire quelle esistenti… per questo bisognerebbe cambiare la mentalità dei cittadini e invitarli ad usare la bicicletta per spostarsi.