Politicamente orfano.
Ho provato a iniziare un post politico una decina di volte, fermandomi sempre alla prima riga. Tutto quello che scrivevo mi sembrava sempre scontato e simile a quello che si può leggere ovunque. Eppure mi sento in dovere di dire qualcosa anche io perchè, a pochi giorni dalle elezioni europee, ancora non ho deciso quale partito andrò a votare. Escludendo, per principio, tutto ciò che sta dal centro all’estrema destra; mi ritrovo a dover scegliere tra una moltitudine di partiti che, in fondo, non mi rappresentano a pieno. Per non parlare poi dei tre quesiti del referendum (di cui non si sente parlare da nessuna parte) su cui ogni giorno cambio idea. Sono veramente schifato dai partiti italiani e ancor più dai politici. A destra trovo solo persone fastidiose, irritanti, appiccicose. A sinistra mi piacciono alcuni candidati ma non i loro partiti. Voterei la Serracchiani ma non riesco a sopportare il Partito Democratico, voterei Italia dei Valori per Luigi de Magistris ma ci sono delle volte che prenderei Di Pietro a mattonate in faccia che, per quanto sia l’unico a fare un’opposizione vera, ha dei modi da pecoraro (con tutto il rispetto per i pecorari!). I partiti ancora più a sinistra sono anacronistici e, spesso, lontanissimi dalla realtà e non sono in grado di mettersi d’accordo quando, per battere B., basterebbe fare una sinistra compatta con idee comuni e “basilari” per una vera sinistra. Insomma, non so cosa fare…




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