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Aboliamo il chitarrista medio.

Quando una persona vede uno strumento musicale tendenzialmente non riesce a non provarlo. Chi di voi non ha mai schiacciato almeno un tasto di un pianoforte quando ci è passato davanti o ha fatto vibrare la corda di un basso o di una chitarra?

Il chitarrista medio è quel chitarrista che si crede dio in terra, che usa solo la chitarra elettrica, che appena ne imbraccia una fa le seguenti cose: 1) la accorda (male perchè senza l’accordatore elettronico non è in grado), 2) alza il livello di distorsione dell’amplificare, 3) alza il volume dell’amplificatore.

Il chitarrista medio è quel chitarrista che quando prova una chitarra, non suona mai un brano intero ma accenna solo i riff iniziali di tutte le canzoni che conosce.

Il chitarrista medio è colui che, quando prova una chitarra, esegue solo i riff di queste canzoni: Smoke on the water (ovviamente in Sol, perchè è più facile da suonare!), Sweet Child O’ Mine, Knockin’ on heaven’s door.

Esistono diversi tipi di chitarrista medio: quello rockettaro che, nel repertorio dei riff, ha qualche altra canzone dei Led Zeppelin (in genere Whole lotta love) e, qualcosa di Jimi Hendrix (ovviamente Hey Joe e Little Wing), quello metallaro che conosce solo canzoni degli Iron Maiden (ovviamente Fear of the Dark) ma, magari, accenna anche a Paranoid dei Black Sabbath.

Il chitarrista medio quando suona con un altro strumento, chiede gli accordi ma poi non li sa suonare.

Il chitarrista medio quando imbraccia la chitarra non la lascia più (nonostante ci siano tanti altri chitarristi medi che vogliono esibirsi davanti la folla di chitarristi medi).

Passare una giornata ad uno specie di “stand” dove si potevano provare chitarre e bassi all’interno del palazzetto dello sport è deleterio. Ho sentito almeno 25 volte Sweet Child O’ Mine (ricordandomi, così, come mai odio i Guns n’ Roses) e 20 Smoke on the Water…

Aboliamo il chitarrista medio.


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Voglio andare in Scozia!

Foto di babsphotosecosse

Foto di babsphotosecosse

Voglio andare in Scozia. Non so da dove mi è nata questa passione… però, grazie al Tocatì 2008 (dove l’ospite d’onore di quest’anno era proprio la Scozia), mi è ritornata la voglia di andarci… chissà se dopo Londra, il prossimo anno riuscirò a tornare in Gran Bretagna. Voglio visitare le città come Edimburgo e Glasgow ma voglio vedere anche gli spazi aperti, i laghi e i castelli.

P.S Ve l’ho mai detto che io ho una cornamusa? :)



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Un pò di pensieri sparsi…

…giusto perchè era un pò di tempo che non facevo un post così.

La Flo ha iniziato l’università lo scorso lunedì 22… e mi manca, tanto. Forse per molti di voi sarà una stupidata ma negli ultimi tre mesi ci siamo visti praticamente tutti giorni… ora non la vedo da sabato, giorno in cui l’ho accompagnata a Treviso, e sento molto la sua mancanza.

Tra una settimana esatta ricomincio anche io i miei corsi, non vedo l’ora anche se mi hanno detto che quest’anno sarà molto più difficile del precedente.

Venerdì comincia il Tocatì e alle 21:00 c’è “La notte delle cornamuse“; non potrò mancare.

Domenica dalla mattina fino al pomeriggio lavorerò al Palazzetto dello Sport per conto della mia scuola e la sera dovrò andare a Milano a sentire i Queen + Paul Rodgers.

Ho creato il nuovo tema per Sound Recipes che si rinnoverà il 1° di Ottobre grazie anche agli amici che hanno deciso di aiutarmi! Dovrei anche rinnovare la grafica di questo blog per la versione “autunnale/invernale” ma, al momento, non ho idee quindi è rinviato a data da destinarsi.

Ho comprato un Moleskine… ma non quelli normali, quelli con i fogli pentagrammati. Mi piace molto e penso lo userò spessissimo, anche per non scriverci musica.

Ho speso un sacco di soldi ultimamente, colpa anche della sostituzione della batteria del Mac; dovrei riuscire a recuperare qualcosa tra i mille lavori che ho fatto e che farò prossimamente. Come mio solito mi sto scimmiando per due cose: il Behringer BCF2000 (un controller surface MIDI per Logic, Ableton Live e Reason) e per il Tenori On della Yamaha (un giocattolone magnifico) ma dovrò aspettare molto per domarle…

E per concludere: comincio ad amare Facebook. E’ molto meglio di Myspace, più semplice da usare, programmato meglio e sto ritrovando vecchi amici/amiche e i miei compagni di scuola del Liceo!

Ora sarebbe meglio andare a letto… peccato non abbia sonno.



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Le peggio bestemmie.

Ero alla fnac, potevo comprare 5 dvd double layer da 8.5 gb a 4,99€ l’uno per scrivere delle immagini di dischi che mi riempiono l’hard disk esterno oppure il nuovo cd dei Metallica che costava 22 euro la versione Digipack e 18 la versione “normale” (da notare che su play.com costano 16 il digipack e 12 il cd normale).

Ho preso i dvd. Masterizzandolo uno si è interrotto a metà quindi devo buttarlo, uno l’ho masterizzato senza problemi e ora il pc non lo legge più. Col cazzo che masterizzo gli altri tre.

Pioggia di bestemmie.



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E’ tempo di rimettersi in forma!

L’estate è finita e, visto che a me piace essere in controtendenza, è tempo di rimettersi in forma! Si, lo so che è meglio fare attività fisica durante la bella stagione ma, dal momento che il caldo mi butta a terra, non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di fare sport quando sudo anche stando fermo.

In realtà scrivo questo post perchè sono alla ricerca di un consiglio valido su cosa fare; premetto che sono almeno due anni che non faccio nulla, che in passato ho fatto due anni di basket e sei/sette di nuoto, odio correre (soprattutto perchè il mio ipod non tiene più la carica della batteria e lo trovo noiosissimo!), non vorrei spendere un’eresia e gli allenamenti dovranno essere di tardo-pomeriggio/sera.

Io ho pensato che potrei fare una delle seguenti cose:

  • Andare in palestra (pro: è al chiuso quindi ci posso andare anche in caso di pioggia, non dovrebbe costare tantissimissimo, posso allenare tutto il corpo. contro: vicino a casa mia non ci sono palestre che mi attirano particolarmente, lo trovo abbastanza noioso).
  • Andare a nuotare (pro: è al chiuso e la piscina è vicinissima a casa mia, costa poco, è lo sport completo per eccellenza. contro: ho già nuotato tanto in vita, dopo un pò diventa noioso fare vasche avanti e indietro da soli).
  • Andare a fare arrampicata (pro: è al chiuso, a ottobre aprono una palestra immensa vicino a casa mia, mi ispira; contro: i corsi costano un casino (€ 110,00 per 5 lezioni da 1,5 h per il corso base), dovrei trovare altre tre persone che ci vengono).
  • Andare a correre (pro: è gratis, contro: come dicevo prima lo trovo noioso ma potrei andare con mia sorella,  è all’aperto quindi se piove nisba).
  • Andare in rollerblade (pro: mi ispira; contro: costano un sacco (almeno 100 euro), se piove nisba, si rischia di essere investiti ogni 3×2).
  • Allenamento casalingo (panca per addominali+flessioni+salcazzo…); pro: è gratis, è al chiuso; contro: mi stufo dopo due minuti.
  • Giochi di squadra tipo Basket o Pallavolo: mi andrebbe, però non so dove cercare squadre che accettino vent’enni totalmente fuori allenamento!

Altre idee al momento non mi vengono in mente… la phlo ha provato a consigliarmi di andare a fare capoeira e mia sorella vuole che mi iscriva ad un corso di tango; ovviamente io sono nettamente contrario a queste due attività!

Questo è tutto, aspetto qualche consiglio utile (se avete da suggerirmi anche altre attività fisiche, non esitate!).



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Il mondo sta andando a rotoli.

Facebook e Myspace sono più attraenti di un sito porno e io mi sono comprato una maglietta… VIOLA!.



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The great gig in the sky

Addio Richard.



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Amarone in Jazz: ecco com’è andata.

Avrei preferito scrivere un post giorno per giorno per evitare di dimenticare qualcosa ma è stato impossibile. L’Amarone in Jazz è finito ieri sera e, devo ammetterlo, è stato molto stancante ma mi ha dato molte soddisfazioni.

Purtroppo il meteo di questi giorni ha condizionato moltissimo il festival dal momento che l’intera manifestazione si sarebbe dovuta tenere all’aperto, nella nuova piazza del municipio di San Pietro in Cariano. Una volta finito di montare il palco, venerdì mattina abbiamo cominciato a montare l’impianto audio… durante la nostra pausa pranzo la tempesta si è scatenata… sono bastati pochi minuti di pioggia e vento forte per sconvolgere tutti i nostri piani. Alcuni di noi sono corsi a vedere com’era la situazione e per più di un’ora l’incertezza sul da farsi regnava sovrana: il palco era completamente bagnato (ma non era volato via!), le casse si erano prese tutta la pioggia, le luci erano anch’esse bagnate…

Nel frattempo da Verona giungevano notizie sconvolgenti… a quanto pare all’VRBAN ZOO l’intero impianto (almeno il doppio nel nostro ndr) si è rovinato a causa della pioggia…

Ad un certo punto il sole è rispuntato dalle nuvole e abbiamo deciso che, se l’impianto audio/luci funzionava, il concerto si sarebbe fatto in piazza, altrimenti sarebbe stato annullato. Incrociando le dita abbiamo acceso la corrente e tutto è partito. Abbiamo quindi tolto l’acqua dalle sedie, sistemato le ultime cose e il concerto di venerdì si è tenuto regolarmente.

L’affluenza è stata notevole (grazie anche al fatto che l’evento era gratuito)… i risotti e le degustazioni sono andati a ruba!

Il giorno seguente era previsto ancora il diluvio… così siamo stati costretti a smontare l’impianto audio/luci per trasportarlo e rimontarlo in poche ore all’interno del teatro parrochiale di San Pietro. Grazie ad un mega sforzo collettivo (anche perchè il montacarichi nel teatro era rotto e bisognava portate tutto al primo piano!) e alla comprensione della band (Eric Legnini ha rinunciato al pianoforte a coda da 400 kg preferendo un più leggero Fender Rhodes!) siamo riusciti a montare tutto in tempo.

Il teatro da 270 posti circa era pieno, Manu Katché, Stefano di Battista, Pino Palladino e Eric Legnini sono stati fenomenali tanto che per metà concerto ho avuto la pelle d’oca! Mi sono emozionato molto quando Manu ha ringraziato tutti quelli dell’organizzazione per essere riusciti a non cancellare il concerto. A fine concerto ho anche fatto personalmente i complimenti a Di Battista e gli ho pure stretto la mano!

Piccola parentesi: il manager della band è venuto in macchina da Parigi per comprarsi 3 casse di bottiglie di Amarone e portarselo a casa!

Domenica, doveva essere una giornata abbastanza tranquilla… dal momento che l’impianto doveva rimanere nel teatro; nonostante questo, però, abbiamo deciso che ci conveniva andare a smontare il palco che era rimasto montato nell’Aia del Municipio… così, sotto la pioggia, abbiamo sistemato le 500 sedie e abbiamo smontato il palco.

Purtroppo la sera non è venuta molta gente al concerto che, per altro, è stato molto bello anche se ho visto molto poco perchè ero stanchissimo e ho rischiato di addormentarmi sulle comode sedie del teatro. Finita l’esibizione degli artisti abbiamo smontato tutto e l’abbiamo caricato sul camion per evitare di tornare anche oggi a sistemare le cose…

Ci sono molte persone che devo ringraziare per quest’esperienza che è valsa come un’anno di scuola: il csm, quelli di wings for events, tutti gli artisti, i miei compagni di corso con cui ho condiviso la fatica, la phlo che, seppur lei creda di no, è stata molto d’aiuto, rocco, valeria, davide e giulio per essere venuti ai concerti e tutti/e quelli che hanno dato una mano in qualche modo.

Sul mio flickr ho caricato qualche foto ma ne arriveranno presto altre.



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Dire che son stanco è dire poco

Questo Amarone in Jazz mi ha già distrutto prima di cominciare. Negli ultimi due giorni, insieme ad altri sei/sette ragazzi, ho montato l’intera struttura del palco (un sei metri per otto con quattro torri alte sei metri mi sembra); oggi abbiamo finito di montare il tetto con la copertura antipioggia (maledizione!), l’intero impianto luci e abbiamo cominciare a sistemare le cinquecento sedie per il pubblico.

Non è ancora finita perchè domani bisognerà montare l’impianto audio (al quale lavoreranno solo ed eclusivamente i tre fonici… o almeno così mi hanno detto) e ci sarà da finire di sistemare le sedie e le casette di legno per la zona degustazione (interna all’area concerti) e quella dei risotti.

Tutto questo per dirvi, in sostanza, di venire domani sera a San Pietro in Cariano, via Chopin 3 (seguite le indicazioni per il municipio!).

Se volete altri buoni motivi oltre a quelli già in neretto qua sopra:

  1. Domani è gratis (Sabato si paga 18,00 € e domenica 10,00€)!
  2. La Flo presenta e sarà con me al banco degustazioni!
  3. Ho aiutato ad organizzare e mi farebbe piacere che venissero tutti i miei amici!

Non siate culi pesanti… domani venite all’Amarone in Jazz!



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Ditemi che non capita solo a me.

Secondo voi è meglio fare un unico post (a punti) in cui scrivo di tutto e di più oppure fare tanti mini-post mantenendo gli argomenti separati? Mi sto convincendo sempre di più che la seconda ipotesi sia migliore rispetto alla prima, anche per una questione di ordine (è comunque sottointeso che non farò mai 10′000 post/min in stile twitter e simili)…

Ad ogni modo non era di questo che vi volevo parlare, bensì di una cosa che mi accade sempre più spesso la notte e vorrei che qualcuno mi spiegasse se è normale o no: 

Vi capita mai di fare talmente tanti sogni (contemporaneamente) che le immagini vi scorrono velocissime in testa tanto da farvi venire la nausea? Ok, detto così sembra una cosa assurda e moooolto strana ma vi assicuro che a me capita e non è una bella cosa dal momento che sono costretto a svegliarmi e correre in bagno perchè sento di dover vomitare… Poi non lo fo, torno a letto e devo cercare di stare tranquillo e “liberare” il più possibile la mente per riuscire a riaddormentarmi.

Insomma… capita anche a qualcuno di voi?