Statene alla larga.

Se siete musicisti squattrinati il posto in cui non dovete mai recarvi sono i negozi di musica. Il perchè? Perchè vi viene voglia di spendere soldi e, se siete squattrinati, non potete permettervelo… e così vi sale la scimmia e vi si aggrappa alla schiena e non vi lascia più. Mentre girate tra i vari amplificatori e le chitarre sentite il tenero animaletto conficcarvi gli artigli nella schiena. Poi vi fermate con gli occhi luccicanti a vedere lo strumento che desiderante da ancora prima che cominciaste a suonare e, pur essendo super-mega-giga-iper scontato, non potete comprarlo… timidamente (e accertandovi di non essere visti) avvicinate le mani alle corde e ne pizzicate una o due sentendo come la loro vibrazione produca un rumore sensazionale… a quel punto per distrarvi vi concentrare nella sezione “effetti” e lì vi soffermate poco perchè i prezzi salgono esponenzialmente e anche lì sapete benissimo che non potrete comprarvi niente (soprattutto se prima dovete portare anche il vostro amplificatore a riparare!). No… bisogna allontanarsi dalla sezione “chitarre” e così andate ai pianoforti ma anche lì non resistete alla tentazione di premere con i polpastrelli sui tasti bianchi e neri accennando quel semplice blues che dovete imparare per mercoledì. No basta ! Bisogna uscire da lì ma come non resistere alla tentazione di fare una rullata con le nocche su un paio di toms e sentire come suonano i piatti della zildjian. Alla fine corri fuori passando accanto a trombe e sax e pensi che ti piacerebbe imparare a suonare pure quelli… infine, quando finalmente sei in strada, ti giri un’ultima volta guardando l’ukulele verde in vetrina. Poi torni a casa e ti rendi conto di non aver nemmeno pensato di comprarti le due cose che realmente ti servivano: una muta di corde per l’acustica e un plettro per il pollice. Maledizione! Questo significa che sarai costretto a ritornare!